Nostalgie di Hena

‹‹Rivedeva lo stanzone di Via Lame a piano terra. A quei tempi, non esistevano luci artificiali adeguate e gli scultori, dato il peso dei materiali con cui lavoravano, difficili da trasportare ai piani superiori, cercavano il loro atelier in posizioni sempre piene di luce.

Aveva posato per un lungo periodo nel primo pomeriggio. Arrivava in studio, si spogliava sotto gli occhi del marito che faceva uscire il formatore, per non metterla a disagio, e si sforzava di restare ferma, sopra un rialzo, messo vicino alla finestra.

Sentiva i rumori ovattati della strada, la luce era soffusa, morbida, non era un’illuminazione crudele. Sapeva di avere un corpo intatto: le gambe erano forti, come piacevano al marito, piedistalli umani per la statua stessa, i seni piccoli e sodi con il fiore rosa pallido dei capezzoli lievemente rivolti verso l’alto. La pelle era un manto di seta color miele, tesa sul ventre piatto e sulle ginocchia piccole, quasi infantili, come i piedi che calzavano scarpe di numero minimo.

A volte, il giovane scultore smetteva all’improvviso di lavorare e sdraiava la moglie sul divanetto di velluto scuro e la prendeva con l’ingordigia sana di un innamorato.

Quel divanetto aveva suscitato spesso le gelosie di Hena che pensava alla facilità con cui Giorgio avrebbe potuto sdraiarvi sopra le modelle. Ed era certa che lo faceva . . .››.

Hena, IL CERCHIO, pp. 80-82

Annunci

3 responses to this post.

  1. …”A volte, il giovane scultore smetteva all’improvviso di lavorare e sdraiava la moglie sul divanetto di velluto scuro e la prendeva con l’ingordigia sana di un innamorato”…

    irrefrenabile bisogno di fondersi

    sono prossimo a leggere il tuo libro

    TADS

    Rispondi

  2. Una bella pagina che vive di luce propria. Rileggendoila rivedo lo stanzone, Hena e i due amanti., esattamente come fotogrammi di una pellicola che scorre nel proiettore.
    Dolce serata
    Un abbraccio
    Gian Paolo

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: