Archive for settembre 2008

Chez nous

Nella terra in cui vivo l’inizio d’autunno ha un sapore tutto particolare, fatto di brume leggere, appena sfumate e di campagna ancora verde, di alberi ostinati che  non rinunciano a liberarsi della loro chioma, di albe perlate, di tramonti in un cielo tinto di violetto. Ancora per poco. Questione di attimi. Poi le nebbie si faranno felpate, dense di pericoloso mistero e il caminetto sarà a lungo abitato da guizzanti fiamme. Un miracolo breve quello dell’ incipit autunnale, chez nous è quasi sempre stato così.

La Verità

Chi dice la verità prima o poi verrà scoperto

(O.Wilde)

Invito

Vi invito a visitare il blog nuovo nuovissimo di Grizabella,  un’amica  cara tornata a far parte di noi. g*

Rossovermiglio

Ripropongo la mia recensione di Rossovermiglio –  uscito per i tipi della Feltrinelli –, pubblicata nell’ottobre del 2007, nei soliti tre quotidiani cui collaboro. Avevo previsto successo per questo romanzo di Benedetta Cibrario, indovinando in pieno, visto che ha ottenuto il Campiello, contendendoselo con altre autrici del momento. Eppure, sebbene quella di questa esordiente scrittrice, torinese di nascita e fiorentina d’adozione, abbia una allure colta e aristocratica, mi vien fatto di chiedermi dove siano finite (domanda puramente retorica, trattandosi di autrici non più fra noi)  Irène Némirovsky, Elsa Morante, Colette, solo per citare tre penne femminili tanto dissimili tra loro, quanto piene di talento. Mi interesserebbe, inoltre, il vostro pensiero sui premi letterari. Al tempo della compianta Maria Bellonci lo Strega era un fatto serio. Ma oggi? Forse manca la materia prima, forse la tecnologia va uccidendo la letteratura, forse mi sono svegliata di malumore e mi si affastellano sul comodino libri che mi attraggono meno, facendomi rimpiangere scrittori e scrittrici dalle idee originali, sorrette da una cifra letteraria inimitabile…

La bocca

Leggendo Atteggiamento sospetto di Muriel Spark (1918-1906) – nota al grande pubblico soprattutto per il delizioso romanzo Gli anni in fiore di Miss Brodie – ho pensato a come poeti e scrittori possano essere originali nel descrivere con pochi tratti una parte del nostro volto. Senza scomodare il nostro grande Dante col "disiato riso" attribuito a Francesca nel canto V dell’ Inferno, restando in tempi più vicini a noi, ci basta leggere a p.21 dell’ultimo romanzo della Spark, pubblicato da Adelphi, "La vecchia si fece avanti, il volto incrostato di cosmetici e uno sfregio scarlatto al posto del sorriso". Dunque, due maniere differenti di descrivere la bocca: un traslato dolcissimo quello dantesco, una pennellata feroce quella dell’autrice scozzese, morta in Toscana. E chissà quanti altri esempi potreste, a vostra volta suggerirmi tutti voi che amate la lettura!

Ritorno

Rieccomi dopo la mia lunga vacanza marinara, fatta di belle passeggiate, corroboranti nuotate e piacevoli comnversazioni con gli amici. Mi sono concessa una breve interruzione a metà luglio per l’avvenimento culturale parmigiano  che mi ha visto condurre una serata in onore di Fulvio Tomizza (1935-1999), al fianco della moglie Laura, da anni cara amica di famiglia. I brani scelti, tratti dai molti romanzi dell’indimenticabile "autore di frontiera", sono stati letti da Amanda Sandrelli e Luis Bocha Rey. Qualcosa del mio intervento potete leggerlo qui